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13 Novembre 2024

Antiche lotte intestine

Lotte Intestine Pistoia

Lotte interne tra fazioni contrapposte hanno insanguinato anni e anni Pistoia specie a partire dal XIII secolo. All’origine di tutto sta la casata dei Cancellieri, il cui capostipite pare fosse un certo Sinibaldo, vissuto nel XII sec. e soprannominato il Porcone, non si sa se a causa della sua ingordigia, degli appetiti sessuali o della disonestà.

Forse era figlio illegittimo, ma quel che è certo è che imparò a leggere e scrivere e riuscì ad entrare, non si sa con quale ruolo, in Comune a Pistoia, ponendovi le basi del suo grande potere. Non fu mai rinnegato, nonostante la pessima reputazione, e da lui sembra derivare lo stemma caratteristico della famiglia Cancellieri, su cui campeggia un maiale. Suo figlio Cancelliere dette il nome alla famiglia, guelfa, schierata con il Comune e il popolo contro i nobili e i magnati, rappresentati invece da un’altra potente famiglia pistoiese, i Panciatichi, di parte ghibellina.

Alla fine del 1200 i Cancellieri dominavano Pistoia e dai figli di Cancelliere, Ranieri e Amadore, si originarono anche da noi, analogamente a quanto accadeva a Firenze, le due fazioni dei Bianchi e Neri: i due fratelli capeggiavano parti in contrasto, sia per ragioni politiche e patrimoniali che per fatti di sangue. Gli scontri tra loro si protrassero a lungo, ma poi, soprattutto a seguito delle imprese di Castruccio nella battaglia di Montecatini (1315), i contrasti in seno alla famiglia Cancellieri si sanarono e questa ritornò compatta, a fronteggiare per tutto il ‘300 i Panciatichi nella lotta per il predominio in città. Fu proprio la sete di potere che contrapponeva le due casate a favorire la decadenza del Comune e le mire fiorentine su Pistoia: Firenze riuscì così a sottometterla, anche grazie ad un escamotage, nel 1401. Ma nemmeno la conquista di Pistoia da parte di Firenze riuscì a porre fine agli antichi dissidi tra le fazioni facenti capo alle due casate, che durarono fino al 1529.

Fonte fotografia: Gioele Fazzeri

Barbara Bernardi

Barbara Bernardi

Laureata con una tesi in Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze Politiche "C. Alfieri" di Firenze, ha fatto esperienze lavorative variegate, ma ama scrivere da sempre, sia di storia e tradizioni della sua città, che di attualità, moda e molto altro.