C’è una località sul versante più soleggiato del monte Crocicchio, vicino a San Marcello, che ha partecipato a tutti gli avvenimenti storici della montagna pistoiese, dal Medioevo sino alla battaglia del 1530, per la quale divenne famoso nel mondo: è il paese di Gavinana.
La posizione riparata dagli alti monti, gli abeti, faggi e castagni della Foresta del Teso sopra e il torrente Limentra più in basso rendono il suo clima mite e piacevole: fresco d’estate e non troppo rigido in inverno, così da farne una meta turistica ideale, specie nella bella stagione, per godere la frescura di questi luoghi. L’abitato si sviluppò come borgo medievale attorno a un castello, ma alcune fonti ne datano l’origine addirittura ad un’epoca antecedente quella Romana. A testimonianza del Medioevo rimangono varie costruzioni: la Pieve di S. Maria Assunta, resti del castello incorporati nelle nuove case, stretti e deliziosi vicoli tra archi e volte, un ponte e vari fabbricati.
Eroe e simbolo del posto è Francesco Ferrucci, cui tra l’altro è intitolata la piazza principale, con al centro la statua che lo ritrae: fu lui il protagonista degli scontri che nel 1530 si svolsero in questa zona e videro fronteggiarsi da una parte i fiorentini, da lui capeggiati, e dall’altra le truppe dell’imperatore Carlo V, che sosteneva Clemente VII de’ Medici, deciso a riprendere Firenze. Dopo aver combattuto l’esercito imperiale in Maremma e a Volterra, Ferrucci risalì da Pisa verso la montagna pistoiese, ma il suo piccolo esercito, ormai stremato, ebbe la peggio: nella battaglia finale, il 3 agosto 1530 a Gavinana, fu sconfitto; Francesco fu ferito a morte, poi, vigliaccamente, gli fu tagliata la gola, e venne portato, ormai alla fine, in una piccola capanna.
Quest’ultimo ricovero lo si può ancora oggi visitare, insieme al Museo Ferrucciano, a lui dedicato. La rilevanza della battaglia ha fatto sì che anche una piazza del centro storico di Pistoia fosse intitolata al paesino montano (detta dai pistoesi “Globo”), e pure una piazza e un quartiere di Firenze, città per cui la si era combattuta, dove agli Uffizi campeggia una statua che lo raffigura.
Gavinana però non è solo storia o villeggiatura: qui ha sede anche l’Osservatorio Astronomico, gestito dal Gruppo Astrofili della Montagna P.se e, quest’anno, adiacente ad esso, è stato inaugurato il Parco delle Stelle, un’”isola buia”, appositamente attrezzata, lontana da fonti di luce, dove è possibile osservare e studiare il cielo ad occhio nudo o con piccoli telescopi portatili.
Fonte fotografia: Wikipedia – Grikkorio






