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21 Ottobre 2024

La Provincia di Pistoia e la sua genesi

Siamo sicuri che tutti i pistoiesi sappiano come e quando è nata la loro provincia? La creazione della provincia di Pistoia non è poi così lontana nel tempo, se si pensa che risale al periodo fascista… È infatti nel 1923, che, con un Regio Decreto, il governo del Duce – nato l’anno prima – la istituisce, nel quadro di un più ampio riordino amministrativo-territoriale ed accentramento burocratico-autoritario, tramite la creazione al contempo di altre 18 province in tutto il territorio italiano. A capo di ognuna venne posto un Prefetto, diretto rappresentante del governo fascista e dunque dipendente strettamente dal potere centrale, mentre l’organo di governo era costituito dal Preside e dal Rettorato e tutti venivano nominati da Roma, dai vertici del potere statale.

A formare la nostra provincia furono inizialmente i mandamenti unificati di Pistoia e San Marcello, che vennero sottratti a quella di Firenze, sotto la quale erano dal 1851, quando vi furono annessi dal Granduca di Toscana per punirli d’aver promosso i moti del 1848-49 finalizzati all’unificazione d’Italia. I comuni della Valdinievole furono aggiunti in un secondo momento, nel 1928, sottraendoli a Lucca: tra questi Pescia, che più volte ha rivendicato la sua appartenenza culturale e storica e la sua “vicinanza” più a Lucca che a Pistoia. Poi nel 1936 fu creato il comune montano dell’Abetone e vi venne ricompresa anche una parte del comune di Fiumalbo, che appartiene a Modena, con cui l’Abetone confina. Così la provincia di Pistoia assunse la configurazione attuale, comprendente territori in parte derivanti dalla provincia di Firenze, in parte da quella di Lucca e in parte ancora (minima) da quella di Modena.

Finita la Seconda Guerra Mondiale e caduto il Fascismo, nel ’44, fu avviata una riorganizzazione a livello di funzionamento delle Province: con un primo decreto legge del Governo del Regno del Sud venne data una disciplina provvisoria, nell’attesa di un nuovo ordinamento statale.
Ma l’estensione della Provincia di Pistoia oggi è la stessa dai tempi in cui venne completata (1936), con i suoi 22 Comuni: nella Piana, Pistoia, Quarrata, Agliana, Montale e Serravalle Pistoiese; in montagna, l’Abetone, Cutigliano, San Marcello Pistoiese, Piteglio, Marliana, Sambuca Pistoiese; in Valdinievole, Montecatini Terme, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Pescia, Pieve a Nievole.

Fonte fotografia: David Dolci

Barbara Bernardi

Barbara Bernardi

Laureata con una tesi in Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze Politiche "C. Alfieri" di Firenze, ha fatto esperienze lavorative variegate, ma ama scrivere da sempre, sia di storia e tradizioni della sua città, che di attualità, moda e molto altro.