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20 Maggio 2024

La storia del Giro d’Italia a Pistoia

Ciclismo

Una lunga tradizione quella del ciclismo per la nostra città: la Firenze-Pistoia è la più antica gara ciclistica su strada italiana e pistoiesi sono stati alcuni grandi campioni del passato, come Serafino Biagioni, Renzo Soldani e Loretto Petrucci. Senza dimenticare i pistoiesi “acquisiti”, come Franco Ballerini, prima ciclista professionista e poi CT della Nazionale, campigiano ma vissuto a lungo a Casalguidi, frazione che, come le vicine Cantagrillo e Bottegone, vanta squadre ciclistiche di grande valore, da cui sono “nati” professionisti di livello delle due ruote.

Pistoia è stata diverse volte in passato luogo di passaggio della carovana rosa, ma in varie edizioni il Giro d’Italia a Pistoia ha fatto proprio tappa, nel senso che la nostra è stata città di tappa. La prima volta fu nel 1928, con l’arrivo da noi della tappa Roma-Pistoia (323 km) vinta dal mitico Alfredo Binda, che riportò la vittoria del Giro anche quell’anno. La definizione di “mitico” calza perfettamente a questo ciclista, dato che aveva vinto di misura la gara pure nel ’25 e ’27 e bissò nel ’29, mentre nel ’30 fu invitato a non partecipare per manifesta superiorità!

Molti anni dopo, altra tappa conclusasi qui da noi: la Larciano-Pistoia (25 km), l’unica cronometro del Giro con arrivo sul territorio pistoiese, in cui tagliò il traguardo per primo il tedesco Dietrich Thurau, detto “Didi il Bello”. L’anno dopo, nel ’79, altra tappa con arrivo a Pistoia, partita da san Marino, vinta dal belga Roger De Vlaeminck.
La penultima volta che una tappa del Giro d’Italia a Pistoia, ha visto il suo termine qui è stato il 14 maggio 2005, quando ha visto trionfare lo spagnolo Koldo Gil in piazza San Francesco.
Nel 2017, anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, siamo stati nuovamente protagonisti come città arrivo di tappa, nella 100a edizione del Giro!

Barbara Bernardi

Barbara Bernardi

Laureata con una tesi in Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze Politiche "C. Alfieri" di Firenze, ha fatto esperienze lavorative variegate, ma ama scrivere da sempre, sia di storia e tradizioni della sua città, che di attualità, moda e molto altro.