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18 Novembre 2024

Landini, pittore pistoiese di respiro internazionale

Landini Pistoia

Quando lo incontrai a casa sua a Bonelle per intervistarlo per un quotidiano locale, lo colsi in una delle sue fasi di depressione, malattia che ciclicamente lo attanagliava, e non potei interloquire come avrei voluto. Ma a parlare bastavano, e bastano tuttora che Lando Landini non è più vita (dal 19 aprile scorso), i suoi dipinti.

Un’opera di respiro internazionale, la sua, che ne fece, nell’ambito del mondo provinciale artistico pistoiese, un riferimento assoluto. Sì, perché Landini, nato a Bottegone da una famiglia semplice, partì per Parigi dopo la laurea in Lettere con pochi soldi in tasca – in Francia aveva già abitato con i suoi per un periodo – e qui visse per un po’, assorbendo e imparando molto (anche il francese, che poi insegnò nel nostro Paese).

Tornato in Italia, vi portò l’esperienza e la conoscenza acquisite in Francia, ma non cessò mai di fare ricerca pittorica, perché, come lui stesso affermava, fu una costante della sua vita di artista (descritta in “Lo spazio luminoso – La mia ricerca artistica”, quaderno pubblicato dalla casa editrice pistoiese Via del Vento). Landini non si definiva pittore figurativo, ma nemmeno astrattista: amava dire che la pittura per lui era una visione e insieme un qualcosa di concreto.

Sosteneva che i suoi riferimenti e veri maestri erano Cézanne e Piero Della Francesca, perché avevano molto meditato sull’arte, sviluppandone una concezione personale, ed ammirava molto Matisse, Morandi, Picasso, Klee e l’americano Jackson Pollock. Fu a contatto con grandi artisti italiani quali Guttuso e Trombadori e fu pure esperto d’artela casa editrice pistoiese Via del Vento ha pubblicato , curando mostre di rilievo anche all’estero, mentre a Pistoia frequentò l’ambiente artistico cittadino e i suoi esponenti, come Umberto Mariotti, Pietro Bugiani e Alfiero Cappellini.

Tra le sue più importanti personali ricordiamo quella del ’54 alla Galleria La Vigna di Firenze, e quella del ’61 alla Galleria Il Milione di Milano. Ma anche Pistoia ha ospitato più volte mostre di sue opere: le ultime sono dell’estate 2014 e vennero organizzate dalla Brigata del Leoncino, una presso la Galleria del Leoncino, l’altra al Museo Marini Marini. Un’altra era stata programmata per il settembre scorso, per festeggiare i suoi 90 anni, ma purtroppo l’artista ci ha lasciato prima.

Fonte fotografia: La Nazione

Barbara Bernardi

Barbara Bernardi

Laureata con una tesi in Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze Politiche "C. Alfieri" di Firenze, ha fatto esperienze lavorative variegate, ma ama scrivere da sempre, sia di storia e tradizioni della sua città, che di attualità, moda e molto altro.