Seleziona una pagina
1 Aprile 2024

Pieve a Nievole: un centro antico e il suo sviluppo nel tempo

Redatto per La Nostra Pistoia

Pieve a Nievole è un comune della nostra provincia posto nella Valdinievole. La località prese il nome dalla Pieve di San Pietro a Neure – oggi Chiesa dei Santi Pietro apostolo e Marco evangelista – che si trova lungo la la direttrice Lucca-Pistoia su quella che era l’antica via Cassia, alle falde meridionali del poggio di Montecatini: molto antica, pare sia stata fondata dal vescovo di Lucca, Frediano, probabilmente prima dell’invasione della Valdinievole ad opera dei Longobardi, nel 570.

Molti eventi bellici interessarono la Valdinievole fra il XII e il XV secolo, anche perché questo centro medievale era zona di passaggio, strategica, per il cui sviluppo ebbe grande importanza la strada che, passando per Serravalle da un lato e per Montecatini dall’altro, collegava Pistoia a Lucca. Sempre attorno a questa direttrice Pieve conobbe una seconda fase di grande crescita nel XIX sec., specie grazie all’incremento delle attività agricole: tanto è vero che proprio lungo tale fondamentale via commerciale e di collegamento si trova la piazza del mercato, che ha assunto l’aspetto odierno solo all’inizio del secolo. In epoca più moderna, a tale strada sono state affiancate, nella stessa direzione, la tranvia, la ferrovia e più di recente l’autostrada.

La costruzione della ferrovia Pistoia-Lucca-Pisa, completata nel 1856, in particolare, fu fondamentale per Pieve a Nievole e venne ritenuta del resto una delle realizzazioni più importanti del secolo in Toscana. Con il suo passaggio, questa nuova linea ferroviaria accelerò notevolmente il  graduale spostamento della popolazione dalla pianura verso la zona pedecollinare. Pieve infatti divenne anche sede d’una stazione ferroviaria – come pure i Bagni di Montecatini e, trainata anche da questi ultimi, crebbe così d’importanza, attraendo gli abitanti dei comuni vicini. Perciò alla fine dell’800 cominciò a farsi sentire con la richiesta di riconoscimento come comune autonomo, accolta nel 1905: all’inizio sotto Lucca e, dal 1928, sotto Pistoia, con la creazione della Provincia di Pistoia durante il Fascismo.

Oggi la direttrice di sviluppo della strada statale è stata frenata dalla massiccia urbanizzazione dei comuni confinanti di Monsummano e di Montecatini, e il comune di Pieve a Nievole si è così dovuto sviluppare trasversalmente, oltre la ferrovia e l’autostrada, nella piana rubata al Padule di Fucecchio, che fino a pochi decenni fa era ancora la prima risorsa economica, grazie alle sue terre fertili.

Barbara Bernardi

Barbara Bernardi

Laureata con una tesi in Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze Politiche "C. Alfieri" di Firenze, ha fatto esperienze lavorative variegate, ma ama scrivere da sempre, sia di storia e tradizioni della sua città, che di attualità, moda e molto altro.