Un attore di successo del cinema e della TV, doppiatore e grande interprete sui palcoscenici teatrali di tutta Italia: il pistoiesissimo Ugo Pagliai.
Nato infatti proprio nella nostra città il 13 novembre del 1937, sin da piccolo manifesta il suo amore per la recitazione, specie teatrale: si avvicina infatti precoce alle scene, seguendo soprattutto le programmazioni fiorentine, ma anche a Pistoia ha le sue prime esperienze d’attore. Si forma quindi alla prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica e poi inizia a viaggiare per l’Italia al seguito di varie compagnie, calcando tanti palcoscenici accanto a grandi nomi, come Rossella Falk, e portando in scena testi classici e contemporanei. Ma il massimo della popolarità Pagliai la raggiunge negli anni ’70 con vari sceneggiati televisivi – allora molto seguiti – come “Le cinque giornate di Milano”, “Madame Bovary”, “L’amaro caso della baronessa di Carini”, “Il segno del comando”.
Il teatro però rimane la sua passione, che ha condiviso anche con la moglie, Paola Gassman : con lei ha creato una compagnia e affrontato tanti testi teatrali, sempre con grande successo, e con lei ha avuto un figlio, Tommaso Pagliai, che in parte ha seguito le sue orme, divenendo assistente alla regia.
Ma Pagliai è anche doppiatore: tra i grandi attori internazionali cui ha prestato la voce ci sono Robert Redford, Robin Williams, Omar Sharif e Richard Dreyfuss. Sul grande schermo è stato invece diretto da registi come Fago e Luigi Comencini, ma dagli anni ’80 si dedica quasi esclusivamente al suo primo amore, il teatro, che nel 1988 gli è valso anche il prestigioso “Premio Flaiano”.
È tornato più volte a recitare nella sua città natale, calcando il palcoscenico del Teatro Manzoni e lo si è visto a giro per le strade del centro anche l’anno scorso, quando è stato a Pistoia in occasione del centenario della nascita del poeta Piero Bigongiari, partecipando alle celebrazioni dell’evento.
Fonte fotografia: Avvenire.it






