Stradine strette che offrono scorci deliziosi e una chiesa affacciata su una piccola piazza con alcuni localini: è Colle di Buggiano. Tra glu ulivi, in cima a un poggio a meno di 200 metri s.l.m., questo piccolo borgo medievale nel comune di Borgo a Buggiano, a metà strada tra Buggiano e Massa e Cozzile e sulla via che da Pistoia porta a Lucca, è un gioiellino, un’oasi di tranquillità e bellezza. Le sue viuzze lastricate catapultano nel Medioevo e i silenzi e il panorama che si può ammirare, come il buon cibo (condito con un ottimo olio locale, soprattutto) ne fanno un posto perfetto, da vedere sicuramente, o addirittura in cui vivere, anche in virtù dei suoi ritmi lenti, cadenzati dalla natura e dalla storia.
Le origini del paesino infatti risalgono al 1238, quando gli abitanti del Castello di Castiglione – sopravvissuti alla distruzione del borgo da parte degli Altopascesi ad opera del capitano di Ventura Spadaforte, durante una guerra tra Altopascio e Buggiano – chiesero alle autorità di Buggiano di ricostruire un castello sul Colle di Pietrabona: queste dettero il loro assenso e nacque Colle di Buggiano. Vi si creò anche un ospedale che ospitava un dormitorio gestito dai Gerosolimitani, sostituiti in seguito dai Cavalieri di Malta: questi ultimi proseguirono nell’assistenza ai pellegrini diretti a Roma, che sostavano qui nel loro cammino sulla via Francigena.
Varie sono le testimonianze del passato che offre Colle: esternamente alle mura, nella piazza adiacente, c’è la chiesa, la Pieve di San Lorenzo (1238), al cui interno sono custoditi bellissimi affreschi trecenteschi e un meraviglioso Crocifisso ligneo anch’esso del Trecento, oltre a dipinti del Foschi, di Alessandro Tiarini e della scuola dell’Allori; a fianco dell’edificio religioso svetta un alto e stretto campanile. Ma meritano di esser viste anche le due porte di ingresso al paesino fortificato, i due Oratori e il Palazzo Petrucci.
Fonte fotografia: Visit Buggiano






